Capitolo 21 - Dialogo privatoSaru percorse velocemente il tragitto tra il ristorante e l’albergo perché non aveva voglia di far attendere oltre Irene anche se camminare con l’otre pieno non gli risultò molto agevole. Il portiere gli disse che le chiavi non erano alla reception e lui salì direttamente in camera. Irene gli aprì la porta con addosso solo un completino di pizzo rosso che esaltava la sua abbronzatura e i marcati lineamenti mediterranei. «Ce ne hai messo di tempo per arrivare» gli disse Irene con un bacio sulle labbra. «Scusa il ritardo, ma è stata una cosa più lunga di quanto avessi immaginato» rispose accarezzandole i fianchi. «Non importa, adesso sei qui. Lavati che andiamo a letto». La novità come al solito accende il desiderio e i due non fecero eccezione a questa teori

