Il dono Castiglioni è sempre così accogliente e magico, soprattutto in primavera e autunno, mesi di transizione e metamorfosi. Tutto sembra così precario e prezioso per questo. I colori poi sono così vari, spesso contrastanti, come quelle minuscole foglioline appena nate, di un verde così acceso e quasi innaturale su quei grigi rami ancora provati dall’inverno. Ora che sono di nuovo qui, sotto queste fronde odorose di tiepido miele, è come se non me ne fossi mai andata. Tutto sembra un sogno, questi ultimi strani anni sono passati così in fretta e anche se sono successe tante cose mi sembra di averle vissute come si vivono in un sogno, appunto, con la mente anestetizzata e la sensazione che la vita, quella vera, debba ancora venire. Tra una settimana finirò il praticantato e poi farò l

