XXXIV

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XXXIV Quando Luigi si svegliò, l'orologio appeso al muro dell'ingresso segnava l'una meno un quarto: era un segnale del fatto che avesse dormito per un po' di tempo e del fatto che il medico fiscale non fosse passato. Si chiuse in bagno alcuni minuti, per non attirare l'attenzione del fratello, quindi segnò un altro particolare nell'elenco che aveva iniziato qualche giorno prima. MAGRO ALTO CIRCA 1,80 NASO A PATATA BAFFI BEN CURATI FORSE MANCINO INDOSSA UNA GIACCA DI JEANS IMBOTTITA INDICE DELLA MANO SINISTRA SENZA LA PRIMA FALANGE Ripiegò il foglio, lo rimise in tasca, tirò lo sciacquone e tornò dal fratello. “ Hai dormito un po'.” “ Ero piuttosto stanco, probabilmente a causa della passeggiata che ho fatto”, spiegò Luigi. Mario annuì. “ Bé, che si mangia?”, chiese Luigi. “

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