XXXVI L'indomani, Luigi uscì la mattina verso le nove per una passeggiata, prendendo in considerazione anche di fermarsi in cartoleria per acquistare tutto l'occorrente per il corso di disegno. Si diresse verso il centro di Bologna, lungo via Bellaria, passando di fianco a vari esercizi commerciali, tra cui quello in cui decise che sarebbe entrato al ritorno, quindi arrivò all'incrocio con la via Emilia e, al semaforo, mentre attendeva il suo turno per attraversare la strada, fu colto da un forte attacco di emicrania per cui dovette appoggiarsi a un lampione; tutto intorno girava senza sosta. Gli si annebbiò la vista per circa un minuto e Luigi chiuse gli occhi; quando provò a riaprirli, aveva ancora mal di testa, ma almeno aveva ripreso a vedere bene. Riuscì finalmente a passare sull'

