“Vedo bene, signore” diss’egli a Steinegge “vedo bene, che Ella vorrebbe dirmi: Ad quid perditio haec? Un vecchio prete non deve avere i gusti di una giovane signora. Che vuole? Questa povera gente ha piacere così. Intendono di onorar Dio, e Dio vede il cuore.” Non disse quanto avesse aiutato il voto dei parocchiani con le proprie economie pertinaci e dure; perché egli, nato da famiglia signorile, aveva abbandonata ai molti fratelli la sua parte dell’eredità paterna. I fratelli, che lo conoscevano bene e lo amavano, gli avevan regalato, poco tempo prima della visita degli Steinegge, un bell’organo di Serassi. Al primo Dominus vobiscum della prima Messa solenne celebrata con l’organo nuovo, don Innocenzo era rimasto per due minuti fermo con le braccia aperte a bearsi dell’onda sonora e del

