Capitolo 23 – Quattro, cinque… sei, sette… Centofanti stava contando sulle dita, seguendole con lo sguardo, le galline che si era comperato con la ferma intenzione di allevarle e dedicarsi a tempo pieno alla campagna, in vista del congedo definitivo dall’arma per raggiunti limiti di età. Finalmente era domenica. L’appezzamento di terreno che aveva preso in affitto occupava una superficie di duemila metri quadri. Secondo i progetti, lo avrebbe così suddiviso: cinquecento metri dedicati all’avicolo: galline, tacchini, oche e, perché no?, alcune papere, mille metri a frutteto e i restanti cinquecento metri a orto. C’era anche un piccolo alloggio, camera e cucina con bagno che per lui era perfetto come abitazione. Di lì a due mesi, l’agricoltura sarebbe stata la sua occupazione principale.

