Capitolo 26 – Condoglianze! – Grazie. – Condoglianze! – Grazie. La fila interminabile di conoscenti, alcuni vivamente commossi, altri con indosso la loro maschera di circostanza. Un abbraccio, una stretta di mano, un abbraccio, una stretta di mano e in mezzo la litania della parole: Condoglianze, grazie, condoglianze… Da quanto tempo ti trovi lì? Anni! Che ora sembrano ore, minuti. Tutta la tua vita scorre per immagini, flash, fotogrammi: te bambino, scalzo, in cucina, tua madre giovane che si trucca sul tavolo, tu che giochi con i suoi rossetti, le matite per gli occhi, pasticci sopra un foglio, lei che ti sgrida ma sorride... ... oppure il giorno in cui è arrivata l’auto nuova, una seicento di terza mano, grigia con i sedili blu di plastica, tu seduto dietro, ti addormentavi semp

