capitolo 3

557 Parole
Pov Dimitri Quant'è bella quando non sa che fare, ora è bloccata tra le mie braccia con sto vestito, che Dio mio, la rende così sexy. Io:che succede bimba, hai perso la tua lingua lunga. Emma: io.... Io: vediamo se la ritroviamo Mi avvicino con l'intento di baciarla, ma dio non vuole proprio rendermi le cose facili, perché mi sento un dolore allucinante nelle parti basse. Quella stronzetta mi ha tirato un calcio proprio lì Si avvicina al mio orecchio Emma: non ti avvicinare mai più chiaro Ed esce, rimango piegato per qualche minuto, quella stronza se la becco, la faccio mia in tutte le maniere possibili e immaginabili. Possibile che pure se mi ha fatto un male cane mi eccita. Erik: ma che cazzo è successo? ho visto la ragazzina uscire nera un carbone Io: lo fatta arrabbiare è mi ha tirato un calcio nelle palle Erik: amico, tu finirai male, lo so Dimitri: deve essere mia, ma adesso me la deve pagare, avvisa gli altri ci incontriamo stasera al DinerClub, ok? Erik annuisce è usciamo, aspettati di tutto bimba, la guerra è appena iniziata. Pov Emma Ma guarda tu quel coglione, pensava di baciarmi. Ma il suo profumo mi aveva incantata, infondo è un bel ragazzo, ma Emma svegliati, è una persona orrenda. Finisco al supermercato e torno al ristorante, per la strada incontro le mie amiche, Sara e Beatrice. Bea: ciao Emma Io : ciao ragazze, dove stavate andando? Sarà: da te cara per sistemarci con te per più tardi Era ovvio, loro sanno che non vado pazza per le discoteche, ma alla fine mi convincono sempre. Io: ok ok, andiamo allora così mi aiutate con la spesa . È ci incamminiamo per il ristorante. Io: eccomi nonna Nonna: oh finalmente, ciao ragazze, scommetto che siete qui per trascinare mia nipote con voi Sarà: si signora Rizzo Nonna: ragazze ve lo detto, mi chiamo Rita, sono troppo giovane per essere chiamata signora Ci mettiamo tutte a ride. Saliamo in camera e ci vestiamo. Sara si mette una gonna pantaloncino beige con un top bianco a forma di reggiseno con hai lati della stoffa che si incrocia sul busto e i tacchi ovviamente Mentre Bea si è messa un vestito corto nero con delle fasce trasparenti e anche lei i tacchi. È infine io con il vestito bianco che ho comprato oggi e tacchi. Bea: bene è ora di andare a divertirci Scendiamo e saluto i nonni e andiamo. Arriviamo al DinerClub, un locale dove vanno molte persone, infatti c'è una fila che manco si può immaginare Sara: su venite, non facciamo la fila noi Sara lavoro con le prevendite per la discoteca, quindi automaticamente entra senza far la fila. entrando sento subito odore di sudore e Alcol, musica ad alto volume che mi dà un po' fastidio. Bea: bene andiamo a bere è buttiamoci nella mischia ci avviciniamo al bancone e ordiniamo un drink e dopo ci buttiamo nella mischia. ci stavamo scatenando come non mai, solo che non ci accorgiamo che si era avvicinato un gruppo di ragazzi. Uno di loro mi prende dai fianchi e mi stringe a lui e balliamo insieme. stavo bene solo che ad un certo punto non sento più il ragazzo, mi giro e vedo il ragazzo per terra con Dimitri che lo picchia a sangue Io: Dimitri.....
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