Nora Nora se ne stava lì seduta a chiedersi perché lui le stesse facendo quella domanda proprio in quel momento. Che senso aveva? E lei voleva dirglielo? La risposta era no. Lui non aveva più alcun diritto di sapere nulla di lei. Ma sapeva anche che doveva smetterla di essere così arrabbiata con lui e lasciargli il tempo di capirlo; doveva dargli qualcosa su cui lavorare. "Forse dovresti prima chiedermi se ho ricevuto i miei risultati? O devo ancora aspettarli? Prima di chiedermi che voto ho preso“, gli disse. Lo guardò annuire. ”Certo, i risultati sono già usciti?“, le chiese. ”Sì, lunedì 12 alle 16:00", gli rispose lei, appoggiandosi allo schienale della sedia per osservarlo. Capì che lui stava riflettendo sul perché lei avesse detto proprio così. Ed era proprio ciò che lei voleva. C

