A proposito delle lezioni che voleva frequentare con tale interesse, avrebbe potuto cercare un insegnante privato che le insegnasse a parlare di religione, filosofia o qualsiasi altra cosa avesse voluto ascoltare, senza dover rinunciare al suo sogno, essere una ballerina. Quando era bambina, non ricordo bene quando, se all’età di quattro o cinque anni, mia madre la iscrisse alle lezioni di danza, che la tenevano occupata alcuni pomeriggi, ma l’insegnante le aveva detto che era troppo giovane. Mia madre, tuttavia, voleva che diventasse una grande artista ed era convinta che prima avesse iniziato, meglio sarebbe andata, quindi la convinse e quasi la costrinse ad ammetterla nonostante la sua età. Ciò si confermò successivamente nei suoi progressi, perché era molto più facile per lei apprend

