L'attesa

813 Parole

Sono qui, ancora, a scolpire il tuo nome nel vuoto. Il tempo si è fatto sabbia tra le mie dita inerti. Il mio unico mestiere è l'attesa. Il mio unico frutto sono lacrime salmastre. Gli anni hanno smussato i contorni del tuo ricordo, hanno velato il suono della tua voce. Eppure, in questo deserto che ho scelto di abitare, custodisco una folle, ferma certezza: un giorno il vento cambierà. E tu ritornerai. …. "Il Mestiere dell'Attesa" Il faro di Marcellino non era più in funzione da anni. La luce era stata sostituita da un segnale GPS, più efficiente e meno romantico. Ma Elia, Ogni giorno, saliva i gradini di ferro arrugginito, si sedeva sulla poltrona di legno sbiancata dal sole e dal sale e guardava l'orizzonte. Era lì che Luca gli aveva detto addio. Con una promess

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