XXXVII.

2211 Parole

XXXVII.Subito dopo la telefonata di sir Lawrence a Condaford, Jean andò alla ricerca di sua suocera e le riferì le parole di lui nel suo solito modo risoluto. L’espressione dolce e timida di lady Cherrell si trasformò in stupore e dolore. «Oh!» «Devo dirlo al Generale?» «Mi faresti piacere, cara». Ritrovatasi sola col suo libro dei conti, lady Cherrell si mise a meditare. Di tutta la famiglia, era la sola, con Hubert, che non avesse mai visto Wilfrid Desert; aveva cercato di restare serena, senza fare una opposizione definitiva. Adesso non provava che pena e turbamento. Cosa poteva fare? Come succede sempre quando si soffre per un dolore altrui, non riuscì a pensare ad altro che a dei fiori. Andò in giardino verso i rosai che, fiancheggiati da alte siepi di tassi, si raggruppavano int

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