«No, quel documento non mi preoccupava, non avevo nessuna voglia di andarmene. Del resto, era ormai un anno che Màrfa Petròvna, in occasione del mio onomastico, mi aveva restituito quel documento, aggiungendovi una somma abbastanza considerevole. Era davvero molto ricca. ‹Vedete la fiducia che ho in voi, Arkàdij Ivànovic?›; proprio così mi disse... Non ci credete? Ma sapete che ora, in campagna, sono diventato un discreto amministratore? Mi conoscono in tutti i dintorni. Mi sono anche fatto spedire dei libri. Màrfa Petròvna dapprincipio era d’accordo, ma poi cominciò a temere che diventassi troppo istruito.» «Se non mi sbaglio, sentite molto la mancanza di Màrfa Petròvna, non è vero?» «Io? Può darsi. Già, può darsi. A proposito, voi credete nei fantasmi?» «Che specie di fantasmi?» «Nei

