CAPITOLO 10 Abby si soffiò via una ciocca di capelli dal viso. Stava guardando storto Zoran e lui stava guardando storto lei. Quello scontro di sguardi proseguiva da trenta minuti, per la precisione da quando Abby aveva detto a Zoran che avrebbe dovuto allontanarsi per un giorno, forse due. “Zoran, devo andare. Ho firmato un contratto. I miei clienti mi hanno già pagato una cifra considerevole. Tornerò il prima possibile, ma devo andare. Non ho scelta.” Zoran si passò entrambe le mani fra i capelli lunghi. “Ni! Ni! Ni!” Non intendeva perderla di vista. E se le fosse successo qualcosa? E se non fosse tornata? Era troppo. Non poteva lasciarla andare. Ringhiò in preda alla frustrazione. Come fare a spiegare che lui e il suo drago non potevano stare lontano da lei? Nemmeno per qualche ora!

