Capitolo 11-2

981 Parole

Zoran camminava avanti e indietro in preda alla frustrazione. Stava perdendo la testa senza avere Abby vicino. Quella mattina, c’era voluta tutta la sua forza di volontà per lasciarla andare. Il suo drago ruggiva e lo artigliava in preda alla furia. Doveva uscire dalla baita. La presenza e l’odore della donna erano dappertutto. Le lenzuola avevano ancora l’odore del loro amoreggiare e questo lo faceva soffrire per la voglia di abbracciarla. Percorse il sentiero fino al pascolo e alla sua nave. Magari, se si fosse concentrato su ciò che stava accadendo a casa sua e sui progetti per attaccare i curizani, sarebbe riuscito a non pensarla per un po’. Passò la mano sulla sua nave dorata, mormorando parole tranquillizzanti mentre saliva a bordo. La nave fremette per la consapevolezza che presto

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI