“Non so cosa fare, Kelan,” disse Zoran con un bicchiere di roba forte in mano. “Si sta consumando di fronte ai miei occhi. Non mangia, non dorme, mi rivolge a stento la parola. Vuole che la riporti alla sua montagna.” Kelan trangugiò la sua bevanda prima di riempirsi di nuovo il bicchiere. Quando Zoran lo aveva trovato, era già decisamente alticcio. L’altro maschio prese il bicchiere e bevve un lungo sorso prima di rispondere. “Io li riporterei indietro tutte!” biascicò Kelan. “Ne ho piene le tasche di lei… di loro. Sono prepotenti, supponenti, testarde…” Kelan ebbe un singhiozzo. “Bellissime e troppo sexy.” Zoran si accigliò, e stava per rispondere ma Trelon entrò borbottando sottovoce: “Ho bisogno di bere.” Prima che Zoran o Kelan potessero dire una parola, Trelon prese la bottiglia d

