CAPITOLO 16 Abby rabbrividì nervosamente mentre seguiva Zoran verso la sala del teletrasporto. Avevano raggiunto Valdier un paio d’ore prima. Zoran si era occupato degli ultimi preparativi prima di venire a prenderla in cabina. Abby indossava i jeans e la maglietta che aveva addosso sulla Terra. Aveva bisogno di qualcosa di familiare che la aiutasse ad affrontare i cambiamenti. “Allora, come funziona questo arnese? Tutte le parti del mio corpo rimarranno al loro posto dopo che ci avrete sparaflesciate? Cosa fa questo pulsante? Perché quella spia lampeggia? Accipicchia, quanto vorrei smontare questa bellezza e vedere cosa la fa funzionare.” Abby udì la voce di Cara che parlava come un treno. Abby ridacchiò quando vide Cara svolazzare come un uccellino attorno alla console che controllava

