Capitolo 19

1192 Parole

CAPITOLO 19 Abby rabbrividì mentre riprendeva lentamente conoscenza. Era disorientata e la testa le dava una sensazione strana, come se fosse imbottita di bambagia. Dopo averla scossa nel tentativo di schiarirsela, Abby cercò di mettersi seduta, ma non riusciva a muovere le braccia e le gambe. Strattonò disperatamente e si rese conto di essere immobilizzata su una specie di letto dalla superficie dura. Si guardò in fretta attorno mentre cercava di capire cosa fosse accaduto. Ricordava che qualcuno aveva sparato a Zoran, che era crollato. “Zoran!” gridò allora, gli occhi colmi di lacrime al pensiero che qualcosa potesse aver fatto del male all’uomo. “E così, l’animaletto del valdier si è svegliato,” disse una voce dall’oscurità. “Dove sono? Dov’è Zoran? Cosa gli hai fatto?” Abby spinse

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