Abby arrossì di nuovo mentre raccoglieva il tessuto a brandelli dal fondo del simbionte e lo lanciava nella borsa in cui Zoran stava frugando. L’uomo sfoderò un sorriso trionfante quando tirò fuori una delle proprie camicie e la lanciò a Abby. Lei lo guardò storto, ma si infilò la camicia. “Se incontriamo qualcuno mentre sono in questo stato, giuro che non ti parlerò per le prossime due settimane!” disse inferocita Abby mentre si abbassava la camicia fino ai fianchi. Il sorriso di Zoran si allargò. “Ho intenzione di tenere la tua bella boccuccia troppo occupata perché possa parlare, tranne che per rivolgermi oscenità.” Abby si limitò a lanciare un’occhiata torva alle sue spalle, cercando di impedire a Zoran di vedere il suo sciocco sorriso. Accidenti, quell’uomo era un amante stupefacen

