12. Lars

323 Parole

12 Lars Mentre il Comandante scortava via la donna, Ivar si girò a guardarmi, l’espressione frustrata a bagnargli il viso. «Perché hai portato a galla la pietra?» Io scrollai le spalle contro la sua rabbia. «Volevo salvarla.» In tutta sincerità, non avevo la minima idea del motivo per cui mi ero ritrovato a parlare. «Sarà portata al cospetto del Re.» «Sopravvivrà!» ribeccai. Ivar imprecò, ma io non allentai il passo. Per qualche motivo, avevo bisogno che quella donna mi restasse accanto; avevo bisogno di saperla al sicuro. «Potrebbe decidere di sposarla!» mi ricordò Ivar, e fu in quel momento che realizzai il mio errore. Il desiderio prese a stringersi intorno al mio petto, insieme al dolore. Volevo tenere quella donna vicina a me, bagnarmi del suo odore. Non volevo lasciarla nelle m

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