« Che cosa? Oddio, ma come... che cosa è successo?» «Dei tizi hanno provato a rapinarmi. Non ti preoccupare, va tutto bene. Ora scusa, ma devo attaccare. Ci sentiamo dopo, okay?» La mia voce calma calmò anche lei. In fondo una rapina non era niente di eccezionale, a St. Martin. Chiusi la chiamata e guardai i miei salvatori. Avevano fatto salire i due aggressori, ammanettati, sul sedile posteriore del SUV. Uno dei due, un tizio la cui faccia sembrava scolpita nella pietra, stava esaminando le condizioni del guidatore della Buick. «È meglio trainarla via» concluse, rivolgendosi al suo amico. «Okay. Prendo il cavo, tu guidi». Faccia di Pietra spinse tranquillamente sul sedile del passeggero il corpo del guidatore e si sedette al suo posto. Il suo amico calvo tornò a parlarmi. «Forse è

