È la seconda notte che rimango da papà. La mamma sembra aver desistito dal farmi tornare a casa, il che mi sta bene. Va bene per me. Sì. Mentre lei si coccola il suo Greg io posso godermi Suzy. La guardo mentre, seduta sul mio letto, ride osservando la roba sparsa per la stanza. «E io che pensavo che camera mia fosse incasinata.» Non ho la battuta pronta per ribattere – è come se fossi ubriaco. Stasera… forse stasera è la sera. Lo voglio. Davvero. E non solo per distrarmi. Non solo perché so che farei un dispetto alla mamma… «Vieni qui tu,» mi chiama Suzy in modo provocante, leccandosi il dito prima di usarlo per farmi segno di avvicinarmi. Scavalco barcollante i fumetti che stavo leggendo prima e riesco a non cadere sul letto. È meglio che abbia modi gentili. «Suzy, Suzy, Suzy,

