La Negri fu incaricata di ‘far compagnia’ alla signora Lysenko mentre raccoglieva i propri effetti personali dalla casa. Non doveva portar via tutto, perché ogni cosa sarebbe stata controllata dalla polizia, soltanto lo stretto indispensabile per i giorni successivi, mentre si metteva in moto la macchina delle indagini e venivano chiarite la sua versione dei fatti e la sua posizione relativamente alla vicenda. Simonetta Negri sembrava persa in riflessioni personali, mentre osservava la badante che apriva e chiudeva le ante dell’armadio nella sua piccola camera, ed in fondo lo era davvero. Rimuginava su sua madre, la quale al momento godeva di ottima salute e non aveva certo bisogno di un’assistenza costante. Per adesso lei e suo fratello erano sufficienti, con le visite quotidiane, la spe

