Capitolo 6 Hunter Non so bene che diavolo sia successo tra il nostro giorno in spiaggia di sabato e domenica mattina, ma Gabby è tornata a essere la bisbetica che avevo imparato a conoscere e disprezzare negli ultimi cinque anni. Pensavo ci fossimo gettati tutta quella merda alle spalle ma, quando sono arrivato al bar lunedì mattina, mi ha accolto con freddezza. Ho cercato di chiacchierare un po’ mentre bevevo una tazza di caffè, guardandola prendere le misure del bancone esistente, e mi ha staccato la testa. «Sono occupata, Hunter», ha mugugnato. «Se vuoi che rispetti la mia scadenza, devi lasciarmi lavorare». Alzando le sopracciglia, mi sono limitato ad annuire e allontanarmi. Martedì, ho portato delle bottiglie d’acqua per lei e la sua squadra, e lei non mi ha neanche degnato di u

