CAPITOLO VI.-2

1938 Parole

Poi, viene il punto in cui l'uomo avvicina la donna calunniata. È così bella! Vedete che grazia, che soavità, che dolcezza! Ecco il segreto svelato; era cortese e l'han gabellata per lusinghiera; confidente di modi e le hanno dato lettere patenti di sfrontatezza. E l'uomo che ha fatta questa grande scoperta, felice di non doversi confondere coi tristi, nè con gli sciocchi, sale di cerchio in cerchio, per tutte lo stazioni del paradiso, fino a tanto, assorto nei raggi luminosi della divinità, ne resta così abbacinato da non veder più nulla. Dopo tutto, che importa il vedere? «Credete più ai vostri occhi che a me?» domandava audacemente una donna, che conosceva a fondo il suo uomo. Non era possibile che questi volesse farle un torto così grave, credette a lei e negò fede a' suoi occhi. La

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