CAPITOLO 12 Due settimane più tardi, Sara fissò il pianeta che sarebbe diventato la casa sua e di Emma nel futuro immaginabile. Sotto alcuni punti di vista era diverso dalla Terra, eppure sotto altri le somigliava. Si voltò quando Emma la raggiunse e le si mise accanto. “È bellissimo,” commentò Sara, voltandosi di nuovo per continuare ad ammirare il pianeta. Emma annuì. Sara passò un braccio attorno alla vita dell’altra ragazza e inclinò la testa per appoggiarla a lei. Rimasero così a lungo, senza parlare. “Tandor vuole… vederci… prima che… partiamo,” disse con uno sforzo Emma, con voce sommessa e tremolante. Sara si accigliò e guardò nervosamente il pianeta. Tandor le controllava ogni giorno per assicurarsi che mangiassero. Sara lo faceva, ma era preoccupata per Emma. L’altra donna s

