CAPITOLO 15 Jaguin avvertì un’esplosione di piacere quando i loro respiri accalorati si mescolarono. Un gemito sommesso gli sfuggì sentendo le dita di Sara stringersi fra i suoi capelli mentre si sporgeva verso di lui. Le parole da lei mormorate fecero presa nello stesso istante in cui le labbra di Sara gli percorsero la mascella. “Ho bisogno di te, Jaguin,” mormorò la femmina. “Sara,” gemette nuovamente Jaguin nel sentire le dita dell’umana percorrergli la pelle. “Mi stai facendo impazzire,” mormorò lei, facendogli scivolare le mani giù dal collo e fino alle spalle prima di spostarle sul davanti della camicia. “Dimmi che lo vuoi quanto lo voglio io,” implorò Sara mentre cominciava a slacciargli la camicia. Un suono strozzato sfuggì a Jaguin. “Non sai quanto,” borbottò. La risata som

