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1829 Parole

8«Dice che sarà in casa a quest’ora?». Il sostituto commissario Pozzi passò l’indice all’interno del colletto della camicia, e allentò il nodo della cravatta. Elena Macchi chiuse la portiera e allacciò la cintura. Lo guardò di sbieco. «E non sia sempre così negativo». Pozzi ricambiò lo sguardo senza dir nulla, come fosse in attesa che il P.M. facesse la sua sparata. Ma il magistrato si limitò a fare un cenno con la mano. «Andiamo». L’auto d’ordinanza abbandonò piazza della Libertà e imboccò via dei Campigli. I due rimasero in silenzio fino a quando giunsero al semaforo all’incrocio con via Sanvito Silvestro. «Sempre rosso questo. Sempre coda. Ecchecaaazzo!». Elena Macchi non fece nulla per nascondere la propria insofferenza. Sbuffò, picchiettando nervosamente le dita contro il finest

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