20Le faceva uno strano effetto cenare da sola, non ci era più abituata. Era silenziosa la casa senza Lorenzo. Nessuno che l’avesse accolta al suo rientro con un bacio, nessun sorriso da corrispondere, nessun profumo di cibo già pronto. Mai avrebbe immaginato di poter sentire la mancanza di tutto questo. Si sorprese di quanto la sua vita fosse cambiata negli ultimi tempi con lui sempre presente. Lorenzo era fuori città per un convegno tra direttori di banca. Sarebbe rientrato venerdì nel tardo pomeriggio, giusto in tempo per la loro cena a El Porteño. Questa volta, però, era andato in macchina, quindi sarebbe stata lei a raggiungerlo a Milano col treno. Aprì il frigo e rimase un istante a fissare i cibi ordinatamente organizzati all’interno dei cassetti e tra i divisori. Si sorprese, nota

