Chapter 7

1025 Parole

6. ACCORDO DISSONANTE Dal suo gabbiotto di vetro, il custode aveva veduto entrare, un dopo l'altro, tre signori e li aveva fermati. Tutti e tre si erano proclamati amici di Sofia Scimanova. Allora, lui aveva chiesto istruzioni per telefono alla direzione, dacché gli avevano ordinato di non far salire nessuno. Tutti e tre, adesso, aspettavano. Uno di essi, il primo giunto, portava la pelliccia col collo di visone e fumava un avana. Il secondo non aveva pelliccia e neppure pastrano — con due gradi sopra zero — ma soltanto una grossa sciarpa di lana azzurra, quasi uno scialle, attorno al collo e alle spalle. Il cappello a larghe tese gli copriva in parte il volto ossuto, dalle linee potenti, segnato da rughe che sembravano tagli, con un naso imperioso e carnoso, tanto più impressionante q

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