CAPITOLO IV-5

2003 Parole

Dussardier si limitò a rispondere: «L'ho bruciato», e non aggiunse altro. La Vatnaz, poco tempo dopo, aveva lasciato la ditta, senza credere alla distruzione del libro e convinta che lui l'avesse conservato. Saputo del ferimento era corsa a casa sua con l'idea di riprenderselo. Ma non avendo scoperto niente nonostante le perquisizioni più minuziose, era stata presa da rispetto, e presto anche d'amore, per quel ragazzo così leale, dolce, eroico, coraggioso. Alla sua età, una fortuna simile era qualcosa d'insperato. Vi si gettò sopra con una voracità da orco; e aveva finito, a causa sua, per abbandonare la letteratura, il socialismo, “le consolanti dottrine e le utopie generose”, i corsi sull'emancipazione della donna, tutto insomma, persino Delmar. Per concludere, aveva proposto a Dussard

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