cinque Gli parve di respirare più liberamente quando l'aria aperta lo percosse sul volto, rinfrescando il calore delle sue membra ardenti di febbre: quella dolce sensazione gli parve fargli bene. Per la strada Vittoria scese alla Marina. A misura che l'influenza di quella bella sera s'insinuava nel suo organismo, egli sentiva però crescere e giganteggiare un fantasma che voleva scacciare con tutte le forze dell'essere suo… che l'atterriva. Sotto il Seminario, vicino Porta Marina, in una bottega, udì i suoni di alcuni strumenti da fiato e da corda che eseguivano una polka, e i passi saltellanti e vigorosi di coloro che ballavano. «Costoro si divertono»; diss'egli, «chi sa se anch'io vi potrei almeno dimenticare!… » Fece alcuni passi per entrare nella bottega di tabacchi che precede l'ig

