II

2078 Parole

II «Ho il piacere di parlare con il conte Bezuchov, se non erro,» disse il viaggiatore con voce lenta e sonora. Pierre, in silenzio, guardava attraverso gli occhiali il suo interlocutore con espressione interrogativa. «Ho sentito parlare di voi, caro signore,» proseguì il viaggiatore, «e della sventura che vi ha colpito.» Parve sottolineare queste ultime parole, come se dicesse: «Sì, una sventura; comunque vogliate chiamarla, io so che quanto vi è accaduto a Mosca è stata una sventura.» «Me ne dispiace molto, caro signore.» Pierre arrossì e, abbassando in fretta le gambe dal letto, si chinò verso il vecchio con un sorriso timido e forzato. «Non è certo per curiosità se vi ho ricordato cose simili, caro signore, ma per motivi più importanti.» Il viaggiatore tacque senza desistere dal

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