XII La sera, il principe Andrej e Pierre montarono in carrozza e partirono per Lysye Gory. Il principe Andrej, sbirciando Pierre, rompeva di tanto in tanto il silenzio con frasi e discorsi che dimostravano com’egli fosse in una lieta disposizione di spirito. Gli parlava, indicandogli i campi, delle migliorie che aveva introdotto nell’agricoltura. Pierre taceva con aria cupa; rispondeva a monosillabi e sembrava immerso nei suoi pensieri. Pierre era indotto a pensare che il principe Andrej fosse infelice, che fosse in errore, che non conoscesse la vera luce e che lui avrebbe dovuto venirgli in aiuto, illuminarlo, risollevarne l’animo. Ma non appena provava a pensare ciò che doveva dirgli e come, subito intuiva che il principe Andrej con una sola parola, con un solo argomento avrebbe demo

