XIV La pellegrina si calmò e, riportata al suo discorso, raccontò a lungo di padre Amfilochij, il quale era di così santa vita che le sue mani esalavano profumo d’incenso, e poi di come, nel corso del suo ultimo pellegrinaggio a Kiev certi monaci suoi conoscenti le avessero dato le chiavi dei sotterranei, e di come lei, dopo aver preso con sé poche gallette, avesse trascorso due giorni e due notti in quei sotterranei in compagnia dei santi. «Ne pregavo uno, lo veneravo, poi mi rivolgevo a un altro. Facevo una dormitina, poi tornavo daccapo a inginocchiarmi; e c’era un tale silenzio, una tale beatitudine che veniva voglia di non uscire più a vedere questo mondo.» Pierre l’ascoltava con attenzione e serietà. Il principe Andrej uscì dalla stanza. La principessina Mar’ja lo seguì lasciando c

