VI

1737 Parole

VI Pierre negli ultimi tempi raramente si trovava con la moglie da solo a sola. Sia a Pietroburgo che a Mosca la loro casa era sempre piena di ospiti. La notte successiva al duello, egli, come spesso faceva, non andò in camera da letto, ma rimase nell’immenso studio del padre, quello stesso locale in cui il vecchio conte Bezuchov era morto. Si sdraiò sul divano e avrebbe voluto addormentarsi per dimenticare tutto ciò che gli era accaduto, ma non ci riuscì. All’improvviso nell’anima gli si era sollevata una tale tempesta di sentimenti, di pensieri e di ricordi, che non soltanto non riusciva a prender sonno, ma nemmeno poteva restar fermo, e dovette saltar giù dal divano e mettersi a camminare a passi rapidi su e giù per la stanza. Ora lei gli si presentava com’era nei primi tempi dopo il

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