XII Da Jogel si svolgevano i più allegri balli di Mosca. Lo dicevano le mamme, impegnate a guardare le loro adolescentes che facevano i pas imparati da poco; e lo dicevano gli stessi adolescents e le adolescentes, che ballavano fino a crollare per la stanchezza; lo dicevano le ragazze fatte e i giovanotti che si recavano a quei balli con un’aria di degnazione e invece vi si divertivano più che in ogni altro posto. Proprio quell’anno a quei balli erano stati conclusi due matrimoni. Le due graziose piincipessine Gorèakov avevano trovato qui i giovani ai quali si erano fidanzate e che avevano poi sposato, rendendo così quei balli ancora più famosi. Di speciale, in quei balli, c’era il fatto che mancavano un padrone e una padrona di casa. C’era, svolazzante come una piuma, strisciante il pied

