XV

1172 Parole

XV Dire «domani» e mantenere un tono decoroso non era stato difficile; ma tornare a casa, solo, vedere le sorelle, il fratello, la madre, il padre; confessare tutto e chiedere quel denaro al quale non aveva diritto dopo la parola d’onore che aveva dato, questo era terribile. A casa nessuno dormiva ancora. La gioventù di casa Rostov, di ritorno dal teatro, aveva cenato ed ora era raccolta intorno al clavicembalo. Non appena Nikolaj entrò nella sala, fu avvolto dalla ben nota atmosfera di poesia e d’amore che quell’inverno regnava in casa loro, e che adesso, dopo la domanda di matrimonio di Dolochov e il ballo da Jogel, sembrava essersi fatta più intensa, come l’aria prima d’un temporale, e incombere su Sonja e su Nataša. Sonja e Nataša, vestite degli abiti azzurri coi quali erano state a

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