V Tutti si ritirarono, e quella notte nessuno per un pezzo riuscì a dormire, tranne Anatol’, il quale si addormentò appena entrato nel letto. «Possibile che lui diventi mio marito, proprio lui: quest’uomo sconosciuto, così bello, così buono. Soprattutto buono,» pensava la principessina Mar’ja, e la paura che essa non provava quasi mai, improvvisamente l’assalì. Aveva paura di guardarsi attorno; le sembrava che qualcuno si celasse lì, dietro il paravento, nell’angolo buio. E quel qualcuno era lui, il diavolo; ed insieme era lui, quell’uomo dalla fronte bianca, le nere sopracciglia e la bocca vermiglia. Suonò per chiamare la cameriera e la pregò di coricarsi nella sua camera. Quella sera M.lle Bourienne passeggiò a lungo nel giardino d’inverno aspettando invano qualcuno, ora sorridendo a

