III Nel dicembre del 1805 il vecchio principe Nikolaj Andreeviè Bolkonskij ricevette una lettera dal principe Vasilij, il quale lo informava del suo arrivo in compagnia del figlio. («Sono in viaggio per un’ispezione, e, naturalmente, cento verste non mi sgomentano, quando si tratta di venire a farvi visita, mio amato benefattore,» scriveva. «Il mio Anatol’, che va a raggiungere il suo reggimento, mi accompagnerà, e io spero che voi gli consentirete di esprimervi di persona quel profondo rispetto che, a somiglianza del padre, anch’egli nutre per voi.») «Ecco, non c’è nemmeno bisogno di portar Mar’ja in società: sono i fidanzati a venire di loro iniziativa.» Disse imprudentemente la piccola principessa, quando ebbe udita la notizia. Nikolaj Andreeviè si accigliò e non disse nulla. Due se

