XX

1139 Parole

XX Una mattina il colonnello Adol’f Berg, che Pierre conosceva come del resto conosceva tutti a Mosca e a Pietroburgo, si presentò in casa sua vestito di un’uniforme perfetta, le ciocche gonfie e impomatate sulle tempie, come le portava l’imperatore Alessandro. «Sono stato proprio ora in casa della contessa vostra moglie e sono stato sfortunato. La mia preghiera non è stata esaudita; spero di aver più fortuna con voi, conte,» disse sorridendo. «Che cosa vi serve, colonnello? Sono al vostro servizio.» «Adesso, conte, io mi sono sistemato alla perfezione nel nuovo appartamento,» esordì Berg, evidentemente convinto che anche gli altri, nell’udire un fatto del genere, potessero soltanto compiacersene, «e perciò ho deciso di dare una piccola serata per i conoscenti miei e di mia moglie.» (E

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