1950-1952, Cina Tra il 1950 e il 1952, Mao Tse Tung, con la riforma agraria avviò la collettivizzazione della proprietà agricola. Il numero delle vittime è sconosciuto; in Il Libro Nero del Comunismo, Mondadori, a pag. 448, si parla di un numero variabile tra 2 e 5 milioni di vittime, con un minimo di un milione. Popolazione interessata: contadini cinesi. Morti: da 800 mila a diversi milioni, su una popolazione totale di circa 550 – 560 milioni. Causa: politica, collettivizzazione dell’agricoltura, espropriazione della proprietà.

