XLI. Marcella

1131 Parole

XLI. Marcella Queste righe sono un viaggio nella memoria. Nei racconti di Marcella, Zara era la sua città, per noi lei era di Zara. Un giorno a Pisa, a casa di nonno Pietro, parlando con lo zio Carlo di suo padre, disse di essere nata a Bari, poco prima della sua morte. Lo zio l’apostrofò al volo: «Ma allora dove sei nata, a Zara o a Bari?» «A Bari.» Continuò beffardo: «Cosa ci hai raccontato? Hai fatto credere a tutti di essere nata a Zara e ora salta fuori che sei pugliese e di Bari.» Rimase un attimo in silenzio, poi, con voce leggermente incrinata, disse: «Mi portarono via da Bari che avevo pochi mesi, non so nulla di quella città, sono cresciuta a Zara, lì c’era la mia casa, sono di Zara.» Anche per me “era di Zara” e l’ammissione che fosse nata a Bari mi lasciò stupito; ma

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