Capitolo XVIII Vito era pallido e teso. Da quando era uscito da quel bar, era stato in giro, era entrato in un Internet Café, aveva scoperto dov’era l’isola di Vis. Aveva bevuto, fumato, tirato. Aveva pensato a che cosa avrebbe detto dell’incontro del mattino, a come l’avrebbe messa, alle conseguenze e a che cosa sarebbe successo di lui nelle mani del suo capo. Era pomeriggio tardi. Ora si trattava di affrontare Dante per dirgli che Chiara era fuggita ed era andata molto lontano, pur di non stare più con lui e che probabilmente aveva trovato anche la forza per resistere alla mancanza della roba. Aveva avvertito, fin dal primo pomeriggio, chi di dovere e adesso doveva sopportare la reazione del suo capo: l’uomo con cui aveva diviso tutto negli ultimi tempi e che avrebbe potuto anche ucc

