Capitolo XI-2

2060 Parole

Si ritornò presto al lavoro. Lo scultore schiacciò ancora un poco la testa, senza curarsi se così le faceva perdere quel po' di forma che aveva avuta. Aggiunse dell'argilla da una parte, ne tolse dall'altra. Si doveva supporre che copiasse, visto che guardava spesso il modello, ma ad Emilio non parve che l'argilla riproducesse alcun tratto della faccia d'Angiolina. Quando Stefano finì di lavora- re, glielo disse, e lo scultore gl'insegnò a guardare. Per il momento la somiglianza non esisteva, che quando si guardava quella testa da un solo punto. Angiolina non si riconobbe e le dispiacque anzi che il Balli credesse di aver ritratta la sua faccia in quella cosa informe. Emilio vide quella somiglianza evidentissima. La faccia pareva addormentata, immobilizzata da una fasciatura aderente, gli

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