Lunedì 17 marzo-3

2031 Parole

“Non si scaldi signor Colombo. Devo fare il mio dovere, che mi piaccia o no. Sono in troppi adesso che vogliono fare il nostro lavoro. Ha letto su ‘La Notte’ di ieri no? Ora ci mettono anche le taglie...”. “Il fatto l’è, caro il mio commissario, che i danee danen. I soldi dannano, e chi ce li ha vuole sempre comandare. Ma quando c’era lui, mangiavamo poco, ma mangiavamo tutti”. Malaspina sta ancora rielaborando tutte le informazioni che il Colombo gli ha dato senza accorgersene e tira fuori il portafoglio per pagare. “Quanto le devo?”. “Il caffè lo offro io. Fra di noi, si capisce. E mi scusi se ho alzato la voce. Il toast e la gazzosa però no. Quello lì l’è un giargianese”. “Faccio io”, dice il Mala e lascia le monete sul bancone. “Arrivederci”. “La saluto commissario”. Malaspina a

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI