CAPITOLO QUATTORDICI Una volta che l’entusiasmo iniziale per l’apparizione di Roy fu scemato, Emily riuscì a vedere quanto molto più fragile fosse. Doveva essere stato uno shock per il suo corpo volare fin lì. Ora capiva perché aveva dimostrato tanta resistenza ai suoi messaggi. Doveva essersi sentito malissimo a deluderli tutti, ma chiaramente non aveva avuto molta scelta. Era troppo malato per viaggiare. Il fatto che ce l’avesse fatta ad arrivare sembrava un miracolo, davvero, ed Emily era davvero grata della sua visita ospedaliera di emergenza; per quanto fosse stata sgradevole l’esperienza, era stato il catalizzatore che finalmente le aveva portato suo padre. Chantelle si era addormentata sul divano, perciò Daniel la sollevò e se ne andò con la bimba in braccio per metterla a letto,

