CAPITOLO DICIASSETTE “Buongiorno, Emily,” disse Rose Arkwright facendo accomodare Emily e Daniel nel suo studio. “Prego, sedetevi.” Sedettero, e la dottoressa sedette alla sua scrivania. “Eccoci qui,” disse sorridendo. “Alla quarantaduesima settimana! Da adesso in poi diremo che lei è a quarantadue settimane più il numero di giorni. Perciò adesso è a quarantadue più uno.” Emily annuì, comprendendo. “Come si sente?” chiese la dottoressa Arkwright. “Non benissimo?” “Come prima,” rispose Emily. “Non c’è stato un gran cambiamento. La gravidanza non mi fa stare assolutamente male.” “È pronta a prenotare un’induzione del parto?” Emily esitò. Cercò di aggrapparsi alla risoluzione d’acciaio di sua madre e di non vacillare sotto la pressione. Deglutì a fatica. “No,” disse. “Non ancora.” D

