Ana Maddie era una ragazza davvero simpatica, sorrideva e rideva sempre, era divertente lavorare con lei e per Ana era un conforto averla come coinquilina. Era persino riuscita a farle raccontare cosa le era successo, così da poter capire perché se n'era andata. La donna aveva scosso leggermente la testa con aria triste e poi aveva mormorato: “Maledetti Alfa, sono tutti degli stronzi, a quanto pare.” Ana non sapeva a quale Alfa si riferisse, Roman o Slade, e non lo chiese. Ma Maddie l'aveva abbracciata a lungo e poi l'aveva guardata dritta negli occhi. “Beh, Ana. Adesso hai me. Sono tua sorella e d'ora in poi siamo una famiglia.” Era stato davvero bello sentirlo dire, e sapeva che Maddie lo pensava davvero. Le regalò quella collana di riserva. Maddie aveva una bottiglia di olio profum

