Capitolo II-1

2002 Parole

Capitolo II Prendemmo il “rapido” un giovedì sera, il 26 giugno. Di solito, in questa stagione, non si va nel Mezzogiorno; eravamo soli, nello scompartimento, tutti e due di malumore, seccati di lasciare Parigi, rammaricati d'avere ceduto all'idea del viaggio, rimpiangendo il fresco di Marly, la Senna tanto bella, le sue sponde così dolci, le deliziose giornate d'ozio in barca, le piacevoli serate di sonnolenza sulla riva in attesa della notte. Paul si rannicchiò nel suo cantuccio e appena il treno si fu mosso disse: «È proprio una stupidaggine andarcene laggiù.» Ormai era troppo tardi perché potesse cambiare idea, e allora io gli risposi: «Non dovevi venirci.» Non replicò. Ma pareva così furente che mi fece venire una gran voglia di ridere. Somiglia proprio a uno scoiattolo. Ognuno, s

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